Lo abbiamo sempre evidenzialo che l’andamento dell’e-commerce in Italia procede con numeri a doppia cifra. Allora facciamo una sintesi dei principali dati che evidenziano le potenzialità degli e-commerce  prima del Covid-19 e che dopo la pandemia avranno senza dubbio un incremento significativo.

L’e-commerce e le aziende 2019

  • Aziende italiane opera nell’e-commerce: +12,2%;
  • Aziende italiane che usano l’e-commerce per fare acquisti: 79%;
  • Andamento chiusure negozio off-line: -11%;
  • Numero di aziende con codice ATECO 47.91.1 (commercio on-line): 7.975 + 20% rispetto al 2018.

La diffusione dell’e-commerce 2019

  • 41,5 milioni utenti unici nel mese;
  • Utilizzo e-commerce da desktop: -1%;
  • Spesa media degli utenti: 670,00 €;
  • Il 76% degli utenti e-commerce ha acquistato da mobile nel corso dell’ultimo anno, contro una media europea del 64%;
  • Il 98% degli utenti ha acquistato tramite marketplace nel corso corso dell’ultimo anno;
  • 31,6 milioni di persone hanno acquistato online da siti esteri (Cina, UK, Stati Uniti e Germania).

Crescita del fatturato e-commerce negli ultimi 5 anni

  • 2015 28.850.766.000 euro +19%;
  • 2016 31.671.827.000 euro +10%;
  • 2017 35.133.577.000 euro +11%;
  • 2018 41.519.772.000 euro +18%;
  • 2019 48.546.741.581 euro +17%.

Crescita del fatturato e-commerce mobile

Il canale mobile nel 2019 rappresenta in media il 43,5% del fatturato delle aziende e-commerce italiane, + 9,5% in più rispetto al 2018.

Distribuzione del fatturato e-commerce in Italia 2019

  • TEMPO LIBERO 42,7%;
  • TURISMO 26 %;
  • CENTRI COMMERCIALI 15,4%;
  • ASSICURAZIONI 4,5%;
  • ELETTRONICA DI CONSUMO 3,1%;
  • ALIMENTARE 3,1%;
  • MODA 2,3%;
  • EDITORIA 2%;
  • CASA E ARREDAMENTO 0,9%;
  • SALUTE E BELLEZZA 0,4%;

Impatto del COVID-19 in Italia sugli e-commerce

Il traffico internet è cresciuto a causa del maggior numero di persone confinate in casa che si sono riversate on-line:

  • Aumento del traffico internet a Marzo: +60%;
  • Utenti che hanno passato più tempo sullo smartphone rispetto a prima: 73%;
  • Aumento del traffico siti grande distribuzione: +250%;
  • Uso della banda internet: +20%.

Gli italiani hanno iniziato a conoscere e usare servizi che permettono di continuare a vivere chiusi in casa. Da Netflix, alla scuola su Google Classroom o Skype, al corso di aerobica ora fatto online, fino all’acquisto on-line.

Considerazioni future sull’e-commerce in Italia dopo il COVID-19

Ed è proprio l’acquisto tramite e-commerce che ha generato una grande trasformazione economica e sociale in un lasso di tempo molto breve.

Il settore dell’e-commerce è diventato un settore essenziale. I cittadini si sono abituati ad acquistare on-line anche quando possono andare in negozio.

Pensate che l’Associazione Italiana Commercio Elettronico ha lanciato la campagna #CompraDaCasa in aree geografiche storicamente meno propense ad acquistare on-line con dei risultati incredibilmente soddisfacenti.

Le aziende che prenderanno questo periodo come un test o una sosta ma pensano di tornare a fare lo stesso business stanno sottovalutando questo cambiamento. Le abitudini di consumo cambieranno completamente e i clienti si abitueranno a nuovi tipi di servizi e relazioni con le aziende.

Per tutti i negozi fisici e non questo è il momento di non restare fermi e investire nel proprio e-commerce oltre che potenziare la propria presenza on-line